domenica 8 siete tutt* invitat* ad un pomeriggio diverso...mercoledì 4 febbraio 2009
aperitivo... con.... VINCI...domenica 8 febbraio, cafè maxim, oristano a partire dalle 18.00
domenica 8 siete tutt* invitat* ad un pomeriggio diverso...lunedì 2 febbraio 2009
i giovani dicono no alla violenza
ORISTANO CONTRO LA VIOLENZA
Le associazioni giovanili El Gato Obrero, Oristanesi e Oristano Giovane hanno promosso per Sabato 7 febbraio alle ore 20 l’organizzazione di una fiaccolata in memoria di Frederic Mondoloni, il ragazzo francese morto nei giorni scorsi per le conseguenze delle lesioni riportate nel corso di una rissa per futili motivi scoppiata nelle vie del centro storico.
La manifestazione ha lo scopo di coinvolgere tutti gli oristanesi che condannano il tragico episodio che sporca l'immagine di una comunità cittadina che ripudia qualsiasi forma di violenza. La fiaccolata sarà aperta a tutti senza alcuna distinzione di lingua, di religione, di opinioni politiche e o di condizioni sociali.
Nei prossimi giorni verrà reso pubblico il programma dettagliato dell’iniziativa e l’itinerario che interesserà le vie del centro storico. Altre associazioni, enti, istituzioni e tutti i cittadini possono segnalare la loro adesione e la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo oristanesi@gmail.com
Oristano, 2 febbraio 2009
Marco Piras Paolo Baroli Eleonora Casula
Oristanesi Oristano Giovane El Gato Obrero
mercoledì 28 gennaio 2009
foundrising per giorgio
questa mia per comunicarvi che riniziamo in questi giorni la raccolta fondi per il nostro caro amico Giorgio, affetto da SLA.
La situazione economica di Giorgio, come avrete più volte letto sul nostro blog non è certo delle migliori...e la SLA è una brutta bestia.
Purtroppo il progredire della malattia vede sempre maggiori spese, in particolare per integratori e vitamine che NON SONO MUTUABILI.
Per garantire a Giorgio una permanenza dignitosa in questa terra, ci siamo attivati nei mesi con varie modalità di foundrising, ma ovviamente non basta mai.
La sua magrissima pensione erosa da spese di affitto e cibo, lo mette in serie difficoltà, l'inverno aumenta le spese di riscaldamento, ma anche e soprattutto la necessità di integratori vitamici e quanto altro.
Per questo vi chiedo ..... di contribuire in qualche modo.
El Gato Obrero si sta organizzando per la distribuzione di scatolette di foundrising in ogni dove e se volete aiutarci...la vostra mano è preziosa...
vi ricordo inoltre i nostri conti per poter dare una donazione versando ccp 83660159 intestato a Associazione El Gato Obrero causale “ per G. almeno l’essenziale”, bonifici IBAN IT75 L076 0117 4000 0008 3660 159
conto paypal gatoobrero@yahoo.it qualsiasi tipo di informazione e o collaborazione contattate il 3397916117 o la mail gatoobrero@yahoo.it
se poi avete altre idee....sono sempre benvenute
un abbraccio
GATO OBRERO: ELEONORA
mercoledì 21 gennaio 2009
visita neurologica
Oggi , con i nostri fondi abbiamo regalato a Giorgio, la visita neurologia domiciliare..... ora Giorgio viene curato e seguito da un NEUROLOGO a domicilio.... nella terapia di mantenimento dei malati di SLA, la cura neurologia è fondamentale.....lunedì 12 gennaio 2009
donazioni mese di gennaio ringraziamo
martedì 6 gennaio 2009
Ricordiamo che per gli utenti di Facebook è possibile aderire all'appello "Stop ai bombardamenti israeliani a Gaza!", che ha raggiunto quasi 30000 adesioni. All'interno dello spazio di questa causa è in corso anche un interessante dibattito al quale vi invitiamo a partecipare.*CONTRO LA PULIZIA ETNICA IN PALESTINAFERMIAMO IL MASSACRO DI GAZA!*E' partito nei giorni scorsi l'attacco dell'esercito di occupazione israeliano sulla inerme popolazione civile palestinese già stremata da un lungo embargo che ha reso insufficienti e privi di strumenti adeguati gli ospedali della Striscia di Gaza. A due giorni dai primi raid aerei israeliani sulla Striscia si contano più di 400 morti e 2200 feriti gravissimi, un bilancio destinato purtroppo a crescere. Tra le vittime, dicono i mezzi d'informazione ufficiale, tante donne e tanti bambini, i cui corpi stanno arrivando a brandelli negli ospedali; secondo le fonti sanitarie di Gaza occorrerà trasferire i feriti più gravi in Egitto e non c'è un sufficiente numero di ambulanze per trasportarli.I morti e i feriti di Gaza sono l'ennesima testimonianza della pulizia etnica che lo Stato israeliano da 60 anni sta portando avanti attraverso una guerra di occupazione, di apartheid, di violenza militare sull'intera popolazione palestinese. Il pretesto dell'attacco "difensivo" dai missili qassam, che il primo ministro Olmert si è affrettato a propinare ai ministri degli esteri di tutto il mondo, vuole distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale dal fatto che a Gaza un milione e mezzo di persone sta rischiando la morte da quasi due anni di embargo, che ogni giorno produce vittime.Complici dell'aggressione israeliana, l'appoggio militare statunitense e il silenzio dei governi europei lasciano che in Medio Oriente prosegua indisturbato il tentativo di cancellare la Palestina dalle cartine geografiche e con essa il suo popolo. E' ormai evidente che la comunità internazionale non ha intenzione di condannare e porre fine a questo progetto aberrante di cancellare il popolo palestinese.
Chiediamo a tutte le forze politiche, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni e alla società civile di aderire alla manifestazione che avrà luogo sabato 10 gennaio 2009 alle ore 16,00 con raduno a Cagliari in piazza Costituzione per:*-LA CESSAZIONE IMMEDIATA DELL'ATTACCO MILITARE SULLA STRISCIA DI GAZA;**-LA FINE DELL'EMBARGO CONTRO LA POPOLAZIONE PALESTINESE DI GAZA;**-IL CONGELAMENTO DI TUTTI GLI ACCORDI POLITICI ECONOMICI E MILITARI TRA L'ITALIA E ISRAELE;**-LA FINE DELL'OCCUPAZIONE ISRAELIANA DELLA PALESTINA.**VITA, TERRA E LIBERTA' PER IL POPOLO PALESTINESE**Associazione Amicizia Sardegna Palestina**La comunità palestinese in Sardegna*
venerdì 2 gennaio 2009
giorgio ha internet
abbiamo comprato oggi a giorgio l'internetkey modem e160 con un abbonamento mensile wind in modo ch epossa per lo meno stare a contatto con il resto del mondo