venerdì 13 febbraio 2009
Eliano Cau partecipa a Stagni d'oro e d'inchiostro - Esperienze narrative dell'oristanese"
mercoledì 11 febbraio 2009
solidarietà alla signora Mamatha sabitha pai
Apprendiamo dalla stampa l’assurdo episodio accaduto nei giorni scorsi alla signora. Mamatha Sabitha Pai.
Noi, che da diversi anni, pur se spesso in mesto silenzio operiamo ad Oristano e provincia, non restiamo stupiti da simili episodi di razzismo strisciante: gesti di intolleranza piccoli e grandi compiuti verso i cittadini senegalesi, e perché no verso minori cinesi e rom.
Oristano seppur nel suo piccolo diventa sempre più un luogo di incontro di diversi gruppi etnici, ma come spesso capita c’è qualcuno che, non gradisce, ed è per il mancato gradimento, ma soprattutto per ignoranza che avvengono insofferenze xenofobe ultima e ancor più grave, quella verificatasi nel pullman dell’ARST, gestore dei trasporti urbani ed extraurbani, ai danni della signora Pai.
Come associazione che ha tra i suoi scopi la lotta al razzismo siamo fortemente vicini alla signora Pai, ed esprimiamo un vivo e sincero ringraziamento per il coraggioso atto di denuncia da lei compiuto.
Noi che spesso siamo stati consapevoli confidenti di tante storie personali, spesso dove il razzismo è ancora più sottile e strisciante, siamo ora ben consci che spesso,“apprezzamenti” come quelli rivolti alla signora Pai, rendono la persona che li subisce debole ed insicura, dunque è da apprezzare fortemente la voglia della donna di denunciare e di avere chiarezza su questo accaduto. Certo ancora pochi sono i migranti che usano i mezzi urbani, forse di inverno, perché è innegabile che, l’estate, le corse che vanno verso il mare sono frequentatissime da lavoratori senegalesi o magrebini, cosi come da qualche cittadino del Bangladesh e qualche cinese.
Non è però la scarsa presenza o la disabitudine a vedere su i mezzi di trasporto cittadini non comunitari che deve autorizzare ad un conducente a sentenziare su usi e costumi di altre etnie.
Pesante è indubbiamente il gesto computo da questo signore, se poi lo si inserisce in una realtà come la nostra, tutt’altro che tranquilla. Se, sommiamo graffito per grafitto, gesto per gesto, nasi e sguardi disgustati al passaggio del senegalese, qualcosa c’è che non va la si trova pure in questa cittadina che ormai non è né più tranquilla e forse neanche tanto ospitale, se poi pensiamo alla nuova categoria, quella del “biddaio” o, per i più colti”paesano”, atta ad indicare il “male che viene indubbiamente dall’oltre le mura di Mariano” ci troviamo un po’ sgomenti. Ma il razzismo italiano, cosi come quello oristanese, è un "pensiero ordinario".Abita il pianerottolo dei condomini, le fermate dell'autobus, i tavolini dei bar, , e talvolta anche luoghi pubblici, ma è frutto soprattutto della diffidenza, della paura insensata e di una certa ignoranza. Siamo certi però che l’ARST risolva il caso della signora Pai, nel migliore dei modi anche se la scottante offesa la donna se la porterà con sé nel suo vissuto, ma soprattutto auspichiamo che la sensibilità aumenti sempre più e che tutte le vittime trovino il coraggio della denuncia, per poter creare un presente dove nessuno venga additato come diverso.
lunedì 9 febbraio 2009
logo del gatoobrero
sabato 7 febbraio 2009
il nostro dire no alla violenza
mercoledì 4 febbraio 2009
aperitivo... con.... VINCI...domenica 8 febbraio, cafè maxim, oristano a partire dalle 18.00
domenica 8 siete tutt* invitat* ad un pomeriggio diverso...lunedì 2 febbraio 2009
i giovani dicono no alla violenza
ORISTANO CONTRO LA VIOLENZA
Le associazioni giovanili El Gato Obrero, Oristanesi e Oristano Giovane hanno promosso per Sabato 7 febbraio alle ore 20 l’organizzazione di una fiaccolata in memoria di Frederic Mondoloni, il ragazzo francese morto nei giorni scorsi per le conseguenze delle lesioni riportate nel corso di una rissa per futili motivi scoppiata nelle vie del centro storico.
La manifestazione ha lo scopo di coinvolgere tutti gli oristanesi che condannano il tragico episodio che sporca l'immagine di una comunità cittadina che ripudia qualsiasi forma di violenza. La fiaccolata sarà aperta a tutti senza alcuna distinzione di lingua, di religione, di opinioni politiche e o di condizioni sociali.
Nei prossimi giorni verrà reso pubblico il programma dettagliato dell’iniziativa e l’itinerario che interesserà le vie del centro storico. Altre associazioni, enti, istituzioni e tutti i cittadini possono segnalare la loro adesione e la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo oristanesi@gmail.com
Oristano, 2 febbraio 2009
Marco Piras Paolo Baroli Eleonora Casula
Oristanesi Oristano Giovane El Gato Obrero
mercoledì 28 gennaio 2009
foundrising per giorgio
questa mia per comunicarvi che riniziamo in questi giorni la raccolta fondi per il nostro caro amico Giorgio, affetto da SLA.
La situazione economica di Giorgio, come avrete più volte letto sul nostro blog non è certo delle migliori...e la SLA è una brutta bestia.
Purtroppo il progredire della malattia vede sempre maggiori spese, in particolare per integratori e vitamine che NON SONO MUTUABILI.
Per garantire a Giorgio una permanenza dignitosa in questa terra, ci siamo attivati nei mesi con varie modalità di foundrising, ma ovviamente non basta mai.
La sua magrissima pensione erosa da spese di affitto e cibo, lo mette in serie difficoltà, l'inverno aumenta le spese di riscaldamento, ma anche e soprattutto la necessità di integratori vitamici e quanto altro.
Per questo vi chiedo ..... di contribuire in qualche modo.
El Gato Obrero si sta organizzando per la distribuzione di scatolette di foundrising in ogni dove e se volete aiutarci...la vostra mano è preziosa...
vi ricordo inoltre i nostri conti per poter dare una donazione versando ccp 83660159 intestato a Associazione El Gato Obrero causale “ per G. almeno l’essenziale”, bonifici IBAN IT75 L076 0117 4000 0008 3660 159
conto paypal gatoobrero@yahoo.it qualsiasi tipo di informazione e o collaborazione contattate il 3397916117 o la mail gatoobrero@yahoo.it
se poi avete altre idee....sono sempre benvenute
un abbraccio
GATO OBRERO: ELEONORA