venerdì 13 febbraio 2009

Eliano Cau partecipa a Stagni d'oro e d'inchiostro - Esperienze narrative dell'oristanese"

vi inviamo l'invito ad un interessante incontro che si terrà alle 17,30 di
martedì 17 febbraio presso la sala consiliare della Provincia a Oristano 
Con "Stagni d'oro e d'inchiostro - Esperienze narrative dell'oristanese"
saranno presentati alcuni scrittori locali (Eliano Cau, Savina Massa,
Michela Murgia, Graziella Pinna e Antonio Turnu). Il tutto organizzato dagli
amici dell'Associazione oristanese "pARTIcORali".
Vi attendiamo numerosi.


Invitiamo tutt* i nostr* amic* ad essere presenti martedi 17..... è inutile dirvi che...come già sapete...noi saremo presenti... soprattuto per ELIANO CAU di cui  già tante altre volte vi abbiamo parlato.

mercoledì 11 febbraio 2009

solidarietà alla signora Mamatha sabitha pai

Apprendiamo  dalla  stampa l’assurdo episodio accaduto nei giorni  scorsi alla signora. Mamatha Sabitha Pai.

Noi, che  da diversi  anni, pur se spesso in mesto silenzio operiamo ad Oristano e provincia, non restiamo stupiti da simili episodi di razzismo strisciante: gesti di intolleranza piccoli e  grandi compiuti  verso i cittadini  senegalesi, e perché no verso minori cinesi e rom.

Oristano seppur nel suo piccolo diventa sempre più un luogo di incontro di diversi gruppi etnici, ma come spesso capita c’è qualcuno che, non gradisce, ed è per il mancato gradimento, ma soprattutto per ignoranza che avvengono insofferenze xenofobe ultima  e ancor più grave, quella verificatasi nel  pullman dell’ARST, gestore dei trasporti urbani ed extraurbani, ai danni della signora Pai.

Come  associazione che ha  tra i suoi scopi la lotta al razzismo siamo fortemente vicini alla  signora Pai, ed esprimiamo un  vivo e sincero ringraziamento per il coraggioso atto di denuncia da lei compiuto.

Noi che spesso siamo stati consapevoli confidenti di tante storie personali, spesso dove il  razzismo è ancora più sottile e strisciante, siamo ora ben consci che spesso,“apprezzamenti” come quelli rivolti alla signora Pai,  rendono la persona che li subisce  debole ed insicura,  dunque è  da apprezzare fortemente la voglia della donna  di  denunciare e di avere chiarezza su questo accaduto. Certo  ancora pochi  sono i migranti  che  usano i mezzi urbani, forse di inverno, perché è innegabile che, l’estate, le corse che  vanno verso il mare sono frequentatissime da lavoratori  senegalesi o magrebini, cosi come da qualche cittadino del Bangladesh e qualche cinese.

Non è però la  scarsa presenza o la disabitudine  a  vedere su i mezzi di trasporto cittadini  non comunitari che  deve  autorizzare ad un conducente a sentenziare su usi e costumi di altre etnie.

Pesante è indubbiamente il  gesto computo da questo signore, se poi lo si inserisce in una realtà come la nostra, tutt’altro che  tranquilla. Se, sommiamo graffito per grafitto,  gesto per  gesto,  nasi e sguardi disgustati al  passaggio del  senegalese, qualcosa c’è che non  va la si trova pure in questa cittadina che ormai non è  né più tranquilla e forse neanche tanto ospitale, se poi pensiamo alla nuova categoria, quella del “biddaio” o, per i più colti”paesano”, atta ad indicare il “male che viene indubbiamente dall’oltre le mura di Mariano” ci troviamo un po’ sgomenti. Ma il  razzismo italiano, cosi come quello oristanese, è un "pensiero ordinario".Abita il pianerottolo dei condomini, le fermate dell'autobus, i tavolini dei bar, , e talvolta anche luoghi pubblici, ma è  frutto soprattutto della  diffidenza, della paura insensata e di una certa ignoranza. Siamo certi però che l’ARST risolva il caso della signora Pai, nel migliore dei modi anche se la scottante offesa la donna se la porterà con  sé nel suo  vissuto, ma soprattutto auspichiamo che la sensibilità aumenti sempre più e che tutte le vittime trovino il coraggio della denuncia, per poter creare un presente dove nessuno venga additato come diverso.

lunedì 9 febbraio 2009

logo del gatoobrero

oggi,  9  febbraio 2009,  fa la sua prima apparizione il logo  della  nostra associazione, El Gato Obrero...
qui forse, almeno oggi  la sistemazione grafica sul blog non è  delle migliori, mi scuso...

xò vorrei a nome di voi tutt* ringraziare la  carissima Manucra...ke con estro artistico, passione, sensibilità profonda, ha colto il vero spirito del Gato Obrero, ci ha  regalato questo logo, ricco di gioia e sintonia...
Grazie gato Manucra :)


sabato 7 febbraio 2009

il nostro dire no alla violenza

fra qualche ora  il centro storico di Oristano sarà attraversata da una fiaccolata silenziosa per condannare la  barbara violenza che ha tolto la vita di un  giovane.
Noi, portiamo li alla fiaccolata i nostri corpi, la nostra fisicità, le nostre menti, per urlare un forte dissenso alla violenza.
Non vogliamo speculare sul dolore di una famiglia, non vogliamo  far di  fredrich un martire, ma vogliamo manifestare la nostra volontà di costruire un percorso diverso per un  presente dignitoso.
L'apice forse si è raggiunto con la morte del giovane, ma pensiamo al clima  violento che oramai si difonde e si respira sempre più.
Attentanti si susseguono nella nostra provincia,  intimidazioni che violano la privacy, atti che inducono a tacere, spari, incendi, bombe carta,  terrore disseminato qua e là.
Certo oggettivamente diversi dalla barbara uccisione, però tutti segni di un malessere che pervade.

Noi, oggi sfidiamo la pioggia in nome  della non  violenza, in nome  del diritto all'autodeterminazione, ma soprattuto per sperare che la cittadinanza non violenza, sia anche una cittadinanza che ripudia i non  valori, quali omertà,  mafia,  criminalità organizzata,  sfruttamento uomo  su uomo,.

Nelle nostre menti però  il pensiero indubbiamente correrà alla strumentalizzazione  del corpo di Eluana, e alla perdita di libertà e di diritti in atto in questa nostra povera patria, povera italia.

Noi oggi,  gridiamo no alla violenza, ma non basta essere in piazza,  sfilare, accendere fiaccole, deporre corone,  serve un piano oggettivo di risanamento sociale che imprescindibilmente passa dallo studio coerente ed analitico del disagio sociale difuso nella realtà giovanile,  un disagio che purtroppo fa parte costante del mondo globale e delle periferie urbane e suburbane, in questo contesto va inserito l'atto disumano che ha tolto la  vita al giovane corso....e da questo  atto  è necessario trarre insegnamento e non,  cercare di trovare un  facile nuovo bersaglio.

Noi sosteniamo che il gesto idegno non è certo proprio di chi vive fuori dalle mura di mariano IV , ma è un  gesto figlio del  disagio e del malessere sociale

mercoledì 4 febbraio 2009

aperitivo... con.... VINCI...domenica 8 febbraio, cafè maxim, oristano a partire dalle 18.00

domenica 8 siete tutt* invitat* ad un pomeriggio diverso...
ad oristano a partire dalle ore18.00 al CAFE' MAXIM,  v.  cagliari, 90...

aperitivo musicale, divertente ed entusiasmante.... per LA SARDEGNA CHE  CAMBIA.... con  VINCI
CAMBIAMOLA ANCHE NOI

Vi aspettiamo  tant*,  tantissim*, di più

lunedì 2 febbraio 2009

i giovani dicono no alla violenza


ORISTANO CONTRO LA VIOLENZA



Le associazioni giovanili El Gato Obrero, Oristanesi e Oristano Giovane hanno promosso per Sabato 7 febbraio alle ore 20 l’organizzazione di una fiaccolata in memoria di Frederic Mondoloni, il ragazzo francese morto nei giorni scorsi per le conseguenze delle lesioni riportate nel corso di una rissa per futili motivi scoppiata nelle vie del centro storico.

 

La manifestazione ha lo scopo di coinvolgere tutti gli oristanesi che condannano il tragico episodio che sporca l'immagine di una comunità cittadina che ripudia qualsiasi forma di violenza. La fiaccolata sarà aperta a tutti senza alcuna distinzione di lingua, di religione, di opinioni politiche e o di condizioni sociali.

 

Nei prossimi giorni verrà reso pubblico il programma dettagliato dell’iniziativa e l’itinerario che interesserà le vie del centro storico. Altre associazioni, enti, istituzioni e tutti i cittadini possono segnalare la loro adesione e la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo oristanesi@gmail.com

 

 

Oristano, 2 febbraio 2009

Marco Piras                                      Paolo Baroli                                                  Eleonora Casula

Oristanesi                                          Oristano Giovane                                          El Gato Obrero

                                                                                            

mercoledì 28 gennaio 2009

foundrising per giorgio

car* tutt*,
questa mia per comunicarvi che riniziamo in questi giorni la raccolta fondi per il nostro caro amico Giorgio, affetto da SLA.
La situazione economica di Giorgio, come avrete più volte letto sul nostro blog non è certo delle migliori...e la SLA è una brutta bestia.
Purtroppo il progredire della malattia vede sempre maggiori spese, in particolare per integratori e vitamine che NON SONO MUTUABILI.
Per garantire a Giorgio una permanenza dignitosa in questa terra, ci siamo attivati nei mesi con varie modalità di foundrising, ma ovviamente non basta mai.
La sua magrissima pensione erosa da spese di affitto e cibo, lo mette in serie difficoltà, l'inverno aumenta le spese di riscaldamento, ma anche e soprattutto la necessità di integratori vitamici e quanto altro.
Per questo vi chiedo ..... di contribuire in qualche modo.
El Gato Obrero si sta organizzando per la distribuzione di scatolette di foundrising in ogni dove e se volete aiutarci...la vostra mano è preziosa...

vi ricordo inoltre i nostri conti per poter dare una donazione versando ccp 83660159 intestato a Associazione El Gato Obrero causale “ per G. almeno l’essenziale”, bonifici IBAN IT75 L076 0117 4000 0008 3660 159 
conto paypal gatoobrero@yahoo.it qualsiasi tipo di informazione e o collaborazione contattate il 3397916117 o la mail gatoobrero@yahoo.it

se poi avete altre idee....sono sempre benvenute

un abbraccio 

GATO OBRERO: ELEONORA