mercoledì 21 gennaio 2009

visita neurologica

Oggi , con i nostri fondi abbiamo regalato a Giorgio, la  visita neurologia domiciliare..... ora Giorgio viene curato e seguito da un NEUROLOGO a domicilio.... nella  terapia di mantenimento dei malati di SLA, la cura neurologia è fondamentale.....

...... Dobbiamo però continuare a sostenere Giorgio economicamente....purtroppo moltissime medicine  prescritte... NON SONO MUTUABILI....
vi aggiorneremo come  sempre....


Un abbraccio a voi tutti 

lunedì 12 gennaio 2009

donazioni mese di gennaio ringraziamo

Il  duemila e nove.... inizia sotto un  buon  auspicio così sembra infatti  abbiamo  ricevuto:
11  euro da Luca
25 euro da Alberto.....

Ringraziamo  calorosamente entrambi e speriamo di ottenere altri contributi perchè ci servono tutti per potare avanti i nostri progetti e in particolare per aiutare Giorgio

martedì 6 gennaio 2009

L'associazione Amicizia Sardegna Palestina e la Comunità Palestinese in Sardegna lanciano per *Sabato 10 Gennaio* a Cagliari, con concentramento in piazza Costituzione alle ore 16, un corteo contro la pulizia etnica in Palestina, per la fine die bombardamenti israeliani a Gaza.Per le adesioni lasciare un post di commento sul sito www.sardegnapalestina.org.
Ricordiamo che per gli utenti di Facebook è possibile aderire all'appello "Stop ai bombardamenti israeliani a Gaza!", che ha raggiunto quasi 30000 adesioni. All'interno dello spazio di questa causa è in corso anche un interessante dibattito al quale vi invitiamo a partecipare.*CONTRO LA PULIZIA ETNICA IN PALESTINAFERMIAMO IL MASSACRO DI GAZA!*E' partito nei giorni scorsi l'attacco dell'esercito di occupazione israeliano sulla inerme popolazione civile palestinese già stremata da un lungo embargo che ha reso insufficienti e privi di strumenti adeguati gli ospedali della Striscia di Gaza. A due giorni dai primi raid aerei israeliani sulla Striscia si contano più di 400 morti e 2200 feriti gravissimi, un bilancio destinato purtroppo a crescere. Tra le vittime, dicono i mezzi d'informazione ufficiale, tante donne e tanti bambini, i cui corpi stanno arrivando a brandelli negli ospedali; secondo le fonti sanitarie di Gaza occorrerà trasferire i feriti più gravi in Egitto e non c'è un sufficiente numero di ambulanze per trasportarli.I morti e i feriti di Gaza sono l'ennesima testimonianza della pulizia etnica che lo Stato israeliano da 60 anni sta portando avanti attraverso una guerra di occupazione, di apartheid, di violenza militare sull'intera popolazione palestinese. Il pretesto dell'attacco "difensivo" dai missili qassam, che il primo ministro Olmert si è affrettato a propinare ai ministri degli esteri di tutto il mondo, vuole distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale dal fatto che a Gaza un milione e mezzo di persone sta rischiando la morte da quasi due anni di embargo, che ogni giorno produce vittime.Complici dell'aggressione israeliana, l'appoggio militare statunitense e il silenzio dei governi europei lasciano che in Medio Oriente prosegua indisturbato il tentativo di cancellare la Palestina dalle cartine geografiche e con essa il suo popolo. E' ormai evidente che la comunità internazionale non ha intenzione di condannare e porre fine a questo progetto aberrante di cancellare il popolo palestinese.
Chiediamo a tutte le forze politiche, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni e alla società civile di aderire alla manifestazione che avrà luogo sabato 10 gennaio 2009 alle ore 16,00 con raduno a Cagliari in piazza Costituzione per:*-LA CESSAZIONE IMMEDIATA DELL'ATTACCO MILITARE SULLA STRISCIA DI GAZA;**-LA FINE DELL'EMBARGO CONTRO LA POPOLAZIONE PALESTINESE DI GAZA;**-IL CONGELAMENTO DI TUTTI GLI ACCORDI POLITICI ECONOMICI E MILITARI TRA L'ITALIA E ISRAELE;**-LA FINE DELL'OCCUPAZIONE ISRAELIANA DELLA PALESTINA.**VITA, TERRA E LIBERTA' PER IL POPOLO PALESTINESE**Associazione Amicizia Sardegna Palestina**La comunità palestinese in Sardegna*

venerdì 2 gennaio 2009

giorgio ha internet

abbiamo comprato oggi a  giorgio l'internetkey modem e160 con un  abbonamento mensile  wind in modo ch epossa per lo meno stare a contatto con il  resto  del mondo 
da oggi potee anche voi comunicare con lui  scrivendo una mail  a 
giordahila@hotmail.it e aggiungendo questo contatto su messenger


mercoledì 31 dicembre 2008

El gato Obrero su La nuova Sardegna 30 dicembre 2008

ieri su LA nuova  Sardegna, pagina di Oristano, fondo pagina.... appare la  nostra nota.
Grazie  alla  sensibilità giàpiù volte  dimostrata  dalla  redazione della  Nuova  Sardegna

martedì 30 dicembre 2008

da l'unione sarda di oggi

ORISTANO. Caritas, Vincenziane, Unicef, El gato obrero: e tanti altri esempi di solidarietà
Bilancio attivo per gli angeli custodi
Il lavoro delle associazioni di volontariato durante le feste
Martedì 30 dicembre 2008
Sono state molte le famiglie locali assistite , ma c'è anche chi ha pensato di sostenere progetti internazionali o ad aiutare i nomadi in difficoltà.
Vedi le fotoVedi le altre fotoVedi le altre fotoÈtempo di consuntivi anche per le associazioni di volontariato che si occupano di solidarietà. Non hanno la pretesa di fare bilanci con molte cifre, ma con la loro costante presenza nel tessuto sociale hanno in mano il termometro della situazione. Specialmente della povertà, col mercurio che sale in particolare per la mancanza di lavoro e per le unioni familiari che vanno in malora.
Una delle associazioni maggiormente rappresentative è la Caritas diocesana, ben radicata in città e in notevole espansione nel territorio provinciale. Nella sede diocesana di via Cagliari nei giorni di apertura (martedì e giovedì dalle 10 alle 12) è un viavai di persone che chiede aiuto. «È gente», dice la direttrice Giovanna Lai, «che ha difficoltà cibo procurarsi cibo e a vestirsi. Talvolta le situazioni sono stabilizzate e l'assistenza è continuativa. In altri casi, e sono in aumento, si tratta di donne separate che non ricevono l'assegno del coniuge per cui non potrebbero in altro modo soddisfare le esigenze primarie dei figli e proprie. Ma », aggiunge la direttrice della Caritas, «ci sono anche casi di difficoltà improvvise dovute a malattie ad altri eventi. Da noi c'è sempre qualcuno disposto ad ascoltare e a dare non solo solidarietà morale ma anche materiale offrendo generi alimentari e abbigliamento».
Difficile, per la Caritas di via Cagliari, stendere un bilancio «ma sicuramente abbiamo assistito continuativamente almeno 50 famiglie», dice la direttrice, «non solo della città, ma anche dei paesi ed extracomunitari ai quali destiniamo il frutto della generosità di commercianti e di privati cittadini».
Sul fronte della povertà in prima linea sono anche le socie del Volontariato Vincenziano. «Ci riuniamo una volta la settimana per esaminare le richieste di aiuto», dice la presidente Pasqualina Ghinami, «e ogni primo giovedì del mese le 22 volontarie distribuiscono a domicilio le sostanze di cui disponiamo, toccando con mano dure realtà spesso inimmaginabili. Quasi sempre viveri, indumenti in buono stato e coperte. Ma anche sostegno finanziario per la bolletta della corrente elettrica o per l'affitto. Assistiamo un centinaio di famiglie quasi tutte composte di due persone».
Diverso il campo d'azione dell'Unicef di cui è presidente Bianca Muscas. «Siamo costantemente impegnati nell'opera di sensibilizzazione che risulta particolarmente efficace con le pigotte. Nell'anno in corso le bambole di stoffa ci hanno consentito di incassare 10 mila euro (3 mila in più rispetto all'anno scorso) destinati alla vaccinazione di bambini del Terzo mondo. Poiché un ciclo dei 5 vaccini (antipolio, anti tbc, antipertosse, antimalaria e aids) costa 20 euro, con le offerte degli oristanesi sono stati salvati almeno 500 bambini».
L'Ail è invece impegnata contro le leucemie i linfomi e il mieloma. In città e provincia anche quest'anno ha attuato due iniziative: la vendita delle uova pasquali e delle stelle di Natale. Il ricavato viene utilizzato, tra l'altro, per la ricerca scientifica, l'assistenza ai pazienti e ai loro familiari e per la realizzazione di “case alloggio” nelle vicinanze dei centri ematologici in cui vengono trattati i pazienti. Meno nota ma molto attiva anche l' associazione “El gato obrero” guidata da Eleonora Casula nel 2008 ha prestato «sostegno economico e morale ad Anna e Giorgio (lei morta poi per tumore al pancreas) e lui malato di sla. Inoltre ha assistito i bimbi rom di Terralba, minori di famiglie in difficoltà economiche, rifugiati politici e profughi di Cagliari». Ha inoltre realizzato diverse iniziative culturali anche nelle scuole affrontando i temi delle migrazioni e dello sfruttamento della donna.
EMILIO FIRINU

lunedì 29 dicembre 2008

Cagliari 30 dicembre 200: sit in a sostegno del popolo palestinese

Associazione Amicizia Sardegna Palestina

Cagliari, Martedì 30 Dicembre
ore 18:00 Piazza Costituzione

Sit-in a sostegno del popolo palestinese
contro il massacro di Gaza e il terrorismo di stato israeliano.

Per adesioni lasciare un post sul sito: www.sardegnapalestina.org


CONTRO LA PULIZIA ETNICA E IL TERRORISMO DI STATO ISRAELIANO
FERMIAMO IL MASSACRO DI GAZA!

E’ partito sabato mattina l’attacco dell’esercito di occupazione israeliano sulla inerme popolazione civile palestinese già stremata da un lungo embargo che ha reso insufficienti e privi di strumenti adeguati gli ospedali della Striscia di Gaza. A poche ore dai primi raid aerei israeliani sulla Striscia si contano già 155 morti e 270 feriti gravissimi, un bilancio destinato purtroppo a crescere. Tra le vittime, dicono i mezzi d’informazione ufficiale, tante donne e tanti bambini, i cui corpi stanno arrivando a brandelli negli ospedali; secondo le fonti sanitarie di Gaza occorrerà trasferire i feriti più gravi in Egitto e non c’è un sufficiente numero di elicotteri per trasportarli.

I morti e i feriti di Gaza sono l’ennesima testimonianza della pulizia etnica che lo Stato israeliano da 60 anni sta portando avanti attraverso una guerra di occupazione, di apartheid, di violenza militare sull’intera popolazione palestinese. Il pretesto dell’attacco “difensivo” dai missili qassam, che il primo ministro Olmert si è affrettato a propinare questa mattina ai ministri degli esteri di tutto il mondo, vuole distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale dal fatto che a Gaza un milione e mezzo di persone sta rischiando la morte da quasi due anni di embargo, che ogni giorno produce vittime.

Complici del terrorismo di Stato israeliano, l’appoggio militare statunitense e il silenzio dei governi europei, che lasciano che in Medio Oriente prosegua a compiersi indisturbato il tentativo di cancellare la Palestina dalle cartine geografiche, e con essa il suo popolo. E’ ormai evidente come alla condanna da parte della comunità internazionale dei crimini del nazifascismo non si accompagni ugualmente la condanna della storia e dell’attualità del progetto aberrante di cancellare il popolo palestinese.


NON C’E’ TEMPO DA PERDERE!!! FERMATE IL MASSACRO DI GAZA!!!

DOMENICA 28 DICEMBRE
MANIFESTAZIONE A PIAZZA NAVONA ALLE ORE 16,00
per

- L’IMMEDIATO STOP ALL’ATTACCO MILITARE SULLA STRISCIA DI GAZA

- LA FINE DELL’EMBARGO CONTRO LA POPOLAZIONE PALESTINESE DI GAZA

- IL CONGELAMENTO DI TUTTI GLI ACCORDI POLITICI ECONOMICI E MILITARI TRA L’ITALIA E ISRAELE

- LA FINE DELL’OCCUPAZIONE ISRAELIANA DELLA PALESTINA


VITA, TERRA E LIBERTA’ PER IL POPOLO PALESTINESE

da forumpalestina.org